Inediti
Ennui (1955)
Tè in foglie vanifica chi corteggia le catastrofi,
allineando futuri dove non accadranno:
scorri il palmo della zingara e sbadigliando
lei non predirà di rimasti rischi da affrontare.
L’azzardo è ora arido: naif d’un cavaliere
che trova orchi fuori moda e inauditi draghi,
mentre principesse dichiarano blasé le fiere
battaglie al terrore come perfetto assurdo.
La bestia nelle jamesiane vie tranquille non assalirà,
forzando a crisi la carriera stagnante dell’eroe;
e quando noncuranti angeli caleranno a tromba la briscola del Signore,
mentre folle oceaniche annoiate per un turno appariranno ansiose,
sperando nella strage, né premi o scuse
strapperanno donna o tigre al fato, alle sue cieche porte chiuse.
Leggi il resto di questo articolo »
|
|
Pubblicato in Inediti |
Nessun commento »

