Articoli vari su Anne Sexton
ANNE SEXTON: L’ESTROSA ABBONDANZA
da Crocetti Editore
Bella e dannata, sexy e infantile, sposata e sciupamaschi, indifesa ed esibizionista, plurisuicida con un incrollabile senso dell’umorismo, fragile e carismatica, autodidatta e docente universitaria, atea e religiosa, benestante signora drogata di psicofarmaci, tabagista incallita e alcolizzata: Anne Sexton ha attraversato come una meteora il mondo della poesia americana, esercitando un’enorme influenza su artisti che hanno ritrovato, nei suoi versi, la tragicità del quotidiano e la forza drammatica dei sogni. Dalla poesia al rock, dal cinema alle arti visive: infiniti sono stati, negli Stati Uniti, i tributi alla poetessa che per prima ha saputo (e ha avuto il coraggio) di mettere in scena pazzia e sessualità, sentimento religioso e blasfemia, senza alcuna mediazione “alta”. Anne Sexton, giovanissima sposa e avvenente modella, vive la propria condizione esistenziale con grande sofferenza. Tenta più volte il suicidio. A ventotto anni viene internata in clinica, dove comincia, su suggerimento del suo terapeuta, a scrivere versi. “Tra psicofarmaci e poeti mi trovo bene”, ebbe a sostenere una volta. Iniziò così la carriera letteraria di Anne. Membro onorario della Royal Society of Literature of London e plurilaureata, docente universitaria di scrittura creativa a Boston e Harvard, Anne è stata anche leader di un gruppo rock, “Anne Sexton and His Kind”. Morì suicida il 4 ottobre 1974.
Anne Sexton - L’estrosa abbondanza - a cura di Rosaria Lo Russo, Antonello Satta Centanin e Edoardo Zuccato - € 14,98
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